FIMOSI

Il ristringimento del prepuzio

Prof. Gaetano Tati fimosi

La fimosi si manifesta con il restringimento dell’orifizio prepuziale, la cute che ricopre il glande e può essere congenita o acquisita. E’indispensabile l’intervento chirurgico quando il glande non si scopre interamente e quando dà problemi durante l’erezione. La fimosi può essere congenita o crearsi in età adulta in uomini, che sino ad allora non avevano avuto alcun problema, a causa di ripetute infiammazioni fungine o batteriche del glande o del prepuzio (balanopostiti). I soggetti diabetici sono maggiormente esposti.

SINTOMI

In caso di fimosi, la stenosi prepuziale impedisce il vero e proprio scoperchiamento del glande, rendendo dolorosi non solo i rapporti sessuali ma anche la semplice erezione. Nella fimosi grave, l’uomo potrebbe lamentare addirittura fastidio o dolore alla minzione: in simili frangenti, il paziente potrebbe incorrere anche in un progressivo restringimento del meato uretrale (orifizio esterno dell’uretra, ubicato all’estremità del pene) a causa della difficoltà ad avere una igiene locale, con infezioni ripetute.

DIAGNOSI

Spesso la timidezza e la scarsa informazione non avvicinano il paziente all’urologo. La diagnosi si basa sulla semplice osservazione clinica.

Fimosi congenita

La stenosi prepuziale è presente sin dalla nascita. In simili circostanze, l’intervento chirurgico è consigliato quando la fimosi degenera nella forma serrata (il paziente lamenta serie difficoltà ad urinare) o quando la conformazione del prepuzio è tale da impedire la corretta igiene intima.

Fimosi acquisita

Occasionalmente insorge in seguito a processi flogistici al glande/prepuzio (balanopostite, balanite xerotica obliterans), infezioni batteriche genitali, dermatite ammoniacale. In tal caso è opportuno il trattamento chirurgico.

Fimosi non serrata

Parziale scoperchiamento del glande durante l’erezione. Tale condizione potrebbe evolvere in parafimosi: soffocamento del glande e quindi l’impossibilità di rivestire il glande stesso. Questa è la fimosi che provoca maggiori disturbi fisico-psicologici nell’uomo, poiché provoca dolore alla minzione e il pene flaccido che in talune circostanze rappresenta un disturbo che genera imbarazzo.

Frenulo prepuziale corto

Il cosiddetto”filetto” è la brevità del frenulo prepuziale ed è frequente. E’ fonte di ansia per l’uomo per l’ implicazione che determina l’eiaculazione precoce di origine organica, legata ad una iperstimolazione di questa zona riccamente innervata ed in continua tensione durante l’atto sessuale. Anche in questo caso la soluzione è l’intervento ambulatoriale di frenuloplastica chirurgica in anestesia locale.

TERAPIA e CURA

LA TERAPIA CHIRURGICA 

Se si tratta delle condizioni sopra descritte il trattamento corretto della fimosi è l’intervento di circoncisione con la plastica del prepuzio. Nei pazienti che, oltre a presentare stenosi prepuziale, manifestano un evidente disturbo della minzione, la circoncisione è la soluzione in quanto l’incapacità di urinare in modo naturale e semplice potrebbe provocare serie complicanze, in particolare a livello renale.

A nulla valgono le terapie a base di creme, che servono solo rinviare nel tempo il problema.

Prof. Gaetano Tati circoncisione del pene

Circoncisione del pene

PREVENZIONE E STILE DI VITA

E’ possibile prevenire la fimosi? Prevenire la fimosi congenita non è possibile.

Per gli altri casi è indispensabile l’ igiene intima quotidiana e accurata. Se i genitali non vengono puliti adeguatamente, l’accumulo di secrezioni crea un microambiente ideale alla proliferazione di microrganismi patogeni che possono danneggiare il glande e il prepuzio favorendo l’insorgenza della fimosi.

Ciò nonostante non è sufficiente a evitare l’insorgere della fimosi. Se questo disturbo si manifesta è opportuno rivolgersi immediatamente allo specialista

Trascurare questo consiglio potrebbe causare l’evoluzione delle forme di fimosi più lievi in fimosi serrata, una condizione particolarmente debilitante.

Prof. Gaetano Tati esperto in Chirurgia urologica a cielo aperto, Laser verde e ad Holmio, Chirurgia endoscopica, Laparoscopica e Robotica da Vinci per il trattamento delle patologie urologiche sia maschili che femminili. Svolge attività chirurgica in convenzione assicurativa diretta nelle migliori Case di Cura a Roma. In 35 anni di attività chirurgica ha eseguito oltre 16.000 interventi di Chirurgia Urologica di cui la maggior parte di alta complessità.