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L'importanza dell'ecografia prostatica transrettale

Dott. Gaetano Tati - Specialista in Urologia

Trattamento Chirurgico o endoscopico dell’ipertrofia prostatica benigna ?

L’ecografia produce immagini precise e dettagliate della forma, dimensione e consistenza della prostata in tempo reale e ancor di più quando siamo in presenza di tecnologia avanzata e di ultima generazione. E’ utile e indispensabile per la scelta del tipo di approccio chirurgico.

Consiste nell’introduzione di una sonda endorettale per visualizzare la prostata su piani diversi. Con il PSA elevato o con esplorazione rettale positiva, l’ecografia contribuisce alla diagnosi di neoplasia.

La strumentazione utilizzata indica dettagli anatomici ad altissima risoluzione e informazioni molteplici. Durante l’esame si ricercano sempre, soprattutto nel contesto della ghiandola periferica, aree ipoecogene nodulari che sono assai suggestive per la presenza di una neoplasia maligna della prostata e che in ogni caso impongono un approfondimento clinico o bioptico ecoguidato

Quali sono le tecniche grazie alle quali è possibile eliminare l’adenoma ?

Turp – Resezione transuretrale della prostata: tecnica endoscopica di primaria scelta che permette la rimozione completa dell’adenoma , in particolare nelle prostate molto grandi . Utilizza piccole anse elettriche che tagliano l’adenoma in piccole frammenti, che vengono asportati a fine intervento.

Articolo a cura del Prof. Gaetano Tati

Prof. Gaetano Tati specialista in Urologia e Andrologia. Esperto in Chirurgia urologica e andrologica a cielo aperto, Laser verde e ad Holmio, Chirurgia endoscopica, Laparoscopica e Robotica da Vinci per il trattamento delle patologie urologiche sia maschili che femminili. Svolge attività chirurgica in convenzione assicurativa diretta nelle migliori Case di Cura a Roma. In 35 anni di attività chirurgica ha eseguito oltre 16.000 interventi di Chirurgia Urologica e Andrologica di cui la maggior parte di alta complessità.

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L’ecografia prostatica transrettale è un esame diagnostico per visualizzare e studiare la prostata su piani diversi, valutarne le dimensioni e la morfologia. L’esame utilizza le proprietà delle onde sonore ad ultrasuoni per produrre immagini della ghiandola prostatica e diagnosticare le cause di sintomi quali la difficoltà a urinare, la ritensione acuta di urina o un risultato elevato del test ematico del PSA. La metodica viene anche utilizzata per indagare su eventuali masse o noduli riscontrati durante l’esecuzione di un esame rettale, rilevare anomalie della ghiandola e determinare un suo possibile ingrandimento (iperplasia prostatica). Durante l’esecuzione dell’esame si ricercano sempre, soprattutto nel contesto della ghiandola periferica, aree ipoecogene nodulari che sono assai suggestive per la presenza di una neoplasia maligna della prostata e che eventualmente impongono un approfondimento clinico o bioptico ecoguidato. La strumentazione utilizzata indica dettagli anatomici ad altissima risoluzione e informazioni molteplici. L’esame è ambulatoriale ed eseguito dal medico specialista.

QUANDO SI PRESCRIVE

  • In presenza di elevati livelli di PSA o di anomalie all’esplorazione rettale durante la visita specialistica dell’urologo.
  • Per prevenire e diagnosticare precocemente il tumore alla prostata; la diagnosi precoce si traduce in un migliore e più efficace intervento terapeutico.
  • Per studiare lo stato di salute della prostata come “test di screening” dai 40/50 anni in poi.
  • Per valutare lo stato di salute della prostata in presenza di sintomi o disturbi sospetti, come difficoltà ad urinare, diminuzione del calibro e del getto urinario, minzione frequente, infertilità;
  • Per monitorare il grado di efficacia della terapia medica intrapresa per risolvere eventuali problemi della prostata.

DURATA

Durata media di 20/30 minuti

CONTROINDICAZIONI

L’ecografia della prostata non è di per sé un esame doloroso o fastidioso. L’ecografia è un esame operatore-dipendente, sicuro, non invasivo, e non ricorre a radiazioni ionizzanti. Privo di effetti collaterali.

NORME DI PREPARAZIONE

  • La mattina dell’esame, un’ora dopo la colazione, fare un clistere SORBICLIS (reperibile in farmacia)
  • Pranzo abituale: un primo ed un secondo.
  • Urinare 2 ore prima dell’esame.

Nel caso in cui si faccia uso di cardioaspirina o anticoagulanti contattare il medico.

Prof. Gaetano Tati specialista in Urologia e Andrologia. Esperto in Chirurgia urologica e andrologica a cielo aperto, Laser verde e ad Holmio, Chirurgia endoscopica, Laparoscopica e Robotica da Vinci per il trattamento delle patologie urologiche sia maschili che femminili. Svolge attività chirurgica in convenzione assicurativa diretta nelle migliori Case di Cura a Roma. In 35 anni di attività chirurgica ha eseguito oltre 16.000 interventi di Chirurgia Urologica e Andrologica di cui la maggior parte di alta complessità.